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L'angolo del Doc

Modalità stand-by


(28 settembre 2010)

‘Mi dia qualcosa per staccare la spina!’


Tiro su le sopracciglia e aspetto un attimo, spero di non dover fare la classica domanda ‘cosa intende dire?’


‘Ha presente quando ti piazzi davanti alla tv ed automaticamente il cervello va in stand by? Al massimo fai un po’ di zapping ma i pensieri che ti hanno tartassato durante la giornata si quietano, come se ci fosse della morfina che trasuda dallo schermo. Te ne resti lì inebetita, magari ti guardi una soap o una di quelle trasmissioni tanto trash, ma benedette! Quelle in stile GF o C’è posta…o una qualsiasi in cui litigano e si danno addosso e li guardi per capire fino a che punto arrivano ma non smetteresti mai perché a un punto non si può arrivare se manco si è partiti! Discutono del nulla ed è per quello che potrebbero andare avanti fino all’Armageddon. Intanto tu lasci andare le pesantezze della giornata, e tutti i rospi che hai ingoiato improvvisamente non ti danno più alcuna acidità. Mi spiego? La pubblicità la usi per andare a fare pipì, o per lavare due piatti se hai qualche risorsa residua, e durante quella che ancora va in onda, e ne resta ancora un mucchio, ne approfitti per fare due chiacchiere con la persona che hai accanto…


‘Le si è rotta la tv?’

‘No! Cioè si, ma mesi fa ora è a casa. Funziona’.

‘Allora non capisco. Cos’ha che non va il metodo che mi ha appena descritto?’

….forse mi sono rotta io. Non mi funziona più la modalità stand by del cervello…voglio dire, mi piazzo sul divano, la accendo e mi parte la vena polemica. Invece di lasciarmi anestetizzare mi irrita qualsiasi cosa! Mi irritano un casino le pubblicità, il loro volume più alto. Ha presente? Dico ma, santo cielo prima come facevo a non accorgermi di tutto questo? E poi mi manda in bestia accorgermi del target per il quale sono state confezionate. Che razza di target ci sono in giro! Ma per la miseria possibile che alla gente freghi così tanto di non avere un granello di polvere sul pavimento? Possibile che una mamma sia felice se suo figlio ha un pavimento tirato a lucido su cui poter strisciare? Voglio dire…davvero? Lottare contro la polvere! Ambire alla lucidità perenne delle superfici? È quasi diabolico! È un apologia dei disturbi ossessivo compulsivi! Per non parlare di quella che fa tardi ad un appuntamento perché ha un prurito intimo?!?
Capisce cosa intendo? Se quello che passa in tv è fatto su misura per noi che la guardiamo…che razza di gente siamo? Ha visto di recente un telegiornale? No, dico, ne ha visto di recente uno? Cristo! L’altro giorno ho rischiato di lanciare un bicchiere contro la tv. È stato subito dopo che ho deciso di non usarla più per rilassarmi….


…e ora che faccio? E non tenti di propinarmi una di quelle robe zen o quei corsi rilassanti o lo yoga o alternativate simili perché non ho nulla da mettere in campo. Capito? Mi serve qualcosa che mi metta il cervello in stand by, qualcosa per cui non devo fare sforzi…


…qualcosa che metta tra parentesi tutte le Responsabilità che ha sulle spalle, che la faccia sentire leggera, qualcosa di elementare, semplice, puro. Qualcosa che la faccia anche un po’ sognare con poca, pochissima fatica, giusto quella che potrebbe impiegare per fare dello zapping?

…si! Mi sta prendendo in giro vero? Sta per dirmi che la bacchetta magica non esiste e che farei meglio a concedermi a Sky?

mmm…non esattamente. Conosce I Love Shopping di Sophie Kinsella?

Adatto alle situazioni in cui si ha estrema necessità di staccare la spina e tornare leggere, con una manciata di sorrisi in tasca. Funziona quasi come una bacchetta magica.


Commenti

Cara Samantha,

cambiare idea, superare i preconcetti e saper cogliere l'ironia non è da tutti. E' molto più semplice lasciarsi andare alle emozioni negative, è più facile commuoversi per un dramma che ridere di leggerezza. Prossimamente ci saranno  altre prescrizioni di pillole per la modalità Stand-By, ne abbiamo tutti bisogno!   

Scritto da Antonia Dimovska
il 30 settembre 2010 alle 10:08

Quando mi hanno "obbligato" di leggere la Kinsella mi ripetevo che sicuramente era un libro stupido e che una come me non avrebbe sicuramente capito, nè tantomeno apprezzato il suo contenuto frivolo. Da persona "di piombo" quale sono, mai mi sarei sognata di potermi rivedere in cotanta leggerezza da un lato, ma altrettanta simpatia dall'altro.... invece mi sbagliavo.

I Love Shopping è la giusta dose di ironia e autoironia che ognuno di noi dovrebbe avere, anche gli elementi meno propensi come la sottoscritta. Assolutamente da leggere tutta la saga per potersi rifugiare in un mondo dove il sorriso viene "strappato" a prescindere e dove un momento di tristezza viene cancellato da un tacco 12 di Prada!

Clap clap alle preziosissime pillole del Doc!

p.s. se uno ha già letto la saga... questo Stand-By come lo raggiungiamo??? <3!

Scritto da Samantha Tardi
il 28 settembre 2010 alle 16:08


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Modalità stand-by (28 settembre 2010)
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